ilpiccoloteatroinStabile
rassegna atmosfere instabili

BIGLIETTO INTERO 8 EURO | RIDOTTO 6 EURO

SAB. 27 ottobre 2007        ore 21:15     "Hedda Sgabler" parodia del dramma di Ibsen | Compagnia Il Piccolo Teatro inStabile di Torino  
DOM. 28 ottobre 2007      ore 15:00    

SAB. 10 novembre 2007   ore 21:15     "Plaza Suite"    di Neil Simon | Teatro Degli Strilloni di Torino           

SAB. 24 novembre 2007   ore 21:15     "La Donna Onorata" di Carlo Goldoni I Quattroquarti di Asti   
DOM. 25 novembre 2007 ore 15:00       

SAB. 15 dicembre 2007     ore 21:15     "Natale in casa Cupiello" di Eduardo De Filippo | Compagnia Teatrale Masaniello di Torino 

SAB. 12 gennaio 2008       ore 21:15     "La cena dei cretini" di Francis Veber |Gruppo Teatro Tempo GTT di Carugate (MI)       

SAB. 26 gennaio 2008       ore 21:15    "Aspettando Godot" di Samuel Beckett | Ronzinante di Merate (LC)           
DOM. 27 gennaio 2008    ore 15:00      

SAB. 9 febbraio 2008         ore 21:15     "Arlecchino Servitore di due padroni " di Carlo Goldoni | La Bizzarria di Venaria Reale   
DOM. 10 febbraio 2008    ore 15:00      

SAB. 23 febbraio 2008       ore 21:15     "L’Amante o Tempo di Sussurrare" di Harold Pinter |Centro di Teatro Internazionale di Firenze      
DOM. 24 febbraio 2008    ore 15:00      

SAB. 8 marzo 2008             ore 21:15     "Imprò" Improvvisazione teatrale | Quintatinta di Torino  
DOM. 9 marzo 2008          ore 15:00       

SAB. 15 marzo 2008           ore 21:15    "Gli Allegri Chirurgi " di Ray Cooney | Compagnia Teatrale Il Piccolo Teatro inStabile di Torino        
DOM. 16 marzo 2008        ore 15:00 

SAB. 29 marzo 2008           ore 21:15    "Premiata Pasticceria Bellavista" di Vincenzo Salemme | Compagnia L’ultimo Camaleonte di Avigliana   
DOM. 30 marzo 2008        ore 15:00  

 

PRESENTAZIONE RASSEGNA

La Compagnia Teatrale Il Piccolo Teatro Instabile ha organizzato per la stagione 2007/2008 la rassegna teatrale “Atmosfere Instabili” che si terrà al Teatro San Paolo di Cascine Vica dal 27 ottobre 2007 al 30 marzo 2008. Ci siamo prefissi di creare un calendario contenente quanto di meglio il teatro non professionistico possa offrire in Italia, con spettacoli sempre brillanti se non prettamente comici. Nella selezione effettuata è stata nostra intenzione fornire allo spettatore meno esperto l’opportunità di assistere anche ad allestimenti di testi classici caratterizzati però dall’incisivo tocco personale delle compagnie partecipanti. Questa mediazione, che ha il grande merito di rendere gli spettacoli fruibili da un pubblico più vasto, potrà essere apprezzata anche dai più esperti, proprio in virtù della capacità dimostrata di reinterpretare opere al di fuori degli schemi.
Questa impronta è data dallo spettacolo con il quale Il Piccolo Teatro Instabile apre la rassegna, ove un testo cupo e drammaturgicamente complesso come Hedda Gabler di Ibsen diventa una commedia brillante ed a tratti comica senza mortificare però il messaggio di fondo dell’autore.
Si prosegue con Plaza Suite di Neil Simon, ove il Teatro degli Strilloni offre una strepitosa messa a punto del congegno teatrale, in una serie di invenzioni comiche e battute irresistibili, non lasciando il tempo di constatare che nei 3 quadri dello spettacolo, per esteso o per allusione, si raccontano i casi di quasi una decina di matrimoni "infelici".
E’ poi il turno dei Quattroquarti di Moncalvo con La donna onorata, tratto da Pamela Nubile di Carlo Goldoni, il topos letterario della serva che grazie alla nobiltà del suo animo riesce a conquistare l'amore del suo nobile padrone, attraverso, naturalmente, numerose peripezie e difficoltà che insorgono fomentate dai personaggi che fanno da contraltare ai due protagonisti.
I Masaniello ci offrono, qualche giorno prima di Natale, il loro Natale in casa Cupiello, dove da un atto farsesco, con l’aggiunta del “prologo” prima e dell’ “epilogo” poi, viene fuori una commedia sì ricchissima di comicità, ma anche di umanità patetica e amore commosso che darà forma ad un momento di vita familiare molto toccante.
L’anno nuovo comincia con il Gruppo Teatro Tempo di Carugate che ci presenta la Cena dei cretini, di Francis Veber, un’esilarante commedia francese che si prende gioco di tutti – cretini e presunti tali – con garbo e poca pietà, senza cadute di tono e con una serie di battute irresistibili attraverso un allestimento curato in ogni particolare, ma sempre leggero e disinvolto.
Ronzinante ci proporrà il suo Aspettando Godot, caratterizzato da un’attenta analisi testuale che ha permesso di ritrovare il ritmo beckettiano e la vivace comicità dei dialoghi; lodevole poi la scelta di rompere l’illusione scenica che non permette allo spettatore di sentire come sua l’immobilità dei due protagonisti che, tramite una deviazione nel corso della narrazione, si incontreranno con lo spettatore.
Sarà poi il turno de La Bizzarria con Arlecchino servitore di due padroni che ci restituisce un Carlo Goldoni “prima maniera” attraverso una messa in scena giocata sul ritmo e sulla fisicità di un cast che ben incarna una commedia giocosa e d’intrigo basata su due motivi tradizionali: il travestimento e lo sdoppiamento. Il primo darà origine alle scene patetiche e il secondo a quelle comiche.
L’Amante o Tempo di sussurrare di Harold Pinter verrà sapientemente portata al pubblico dal Centro di Teatro Internazionale di Firenze che ha realizzato uno spettacolo mordace, divertente, allegro, provocatorio, affidato a tre attori storici dai quali è riuscito a trarre l’estro, la fantasia, la  disposizione comica, valorizzando, nel frattempo, la parola di Pinter evidenziandone la forza rappresentativa e sottolineando i confini tra verosimiglianza e verità.
I Quintatinta di Torino ci offrono Imprò, gara spettacolo d’improvvisazione teatrale fra due squadre di giocatori-attori che si contendono la vittoria, creando storie che vivono sulla scena l’unico istante in cui vengono rappresentate. La scenografia è ridotta all’essenziale: sul palco sono presenti alcuni cubi che gli attori possono utilizzare per dare vita ad oggetti, ambienti ed elementi scenici.
Ritorna Il Piccolo Teatro Instabile con la sua nuova produzione Gli Allegri Chirurghi, una vera situation commedy basata su battute incalzanti che non lasceranno respirare gli attori, ma nemmeno il pubblico. Si tratta di una sfida tesa al raggiungimento di un ritmo elevatissimo attraverso battute secche e continui “capovolgimenti di fronte”.
Chiude la rassegna la compagnia “L’Ultimo Camaleonte”, unica in Italia a rappresentare l'autore Vincenzo Salemme, con Premiata Pasticceria Bellavista, commedia piena di tradizione ma moderna al tempo stesso. Lo fa attraverso la definizione accurata dei personaggi molto bene integrati in una trama a tratti sorprendente.
Gli spettacoli saranno rappresentati il sabato sera alle 21.00 e in 9 casi su 11 replicati la domenica pomeriggio alle 15.00, in modo da raggiungere anche anziani e giovanissimi.
Il costo del biglietto intero è 8 euro, il ridotto 6 euro. Hanno diritto alla riduzione gli spettatori sotto i 14 e oltre i 65 anni, i possessori di tessera UILT o FITA e i soci dei CRAL convenzionati.