ilpiccoloteatroinStabile

Giuseppe Arlotta

giuseppe.arlotta@ilpiccoloteatroinstabile.it

Formazione
2002:   frequenta il Corso di lettura ad alta voce tenuto dall’attrice  Silvia  Iannazzo
2002 - 2003:   frequenta il Corso di avviamento al teatro e recitazione tenuto dall’attore e regista  Ruggero Fracchia
2004:  entra a far parte della Compagnia ‘Il PICCOLO teatro inStabile’


Teatro - Interpretazioni
2003:  “L’uomo incinto” di Dario Fo, con la regia di Ruggero Fracchia, nel ruolo dell’Industriale
2003:  “Parigi-Dakar” di Dario Fo, con la regia di Ruggero Fracchia, in ruoli vari
2004:  “Spettri, finalmente la commedia !”,tratto dal dramma di Henrik Ibsen, con la regia di Ruggero Fracchia, nel ruolo del falegname Engstrand
2005: “Rivoluzione alla sudamericana” di Augusto Boal, con la regia di Ruggero Fracchia, in  ruoli vari
2005: “Cluedo” tratto dal film “Clue – il delitto è servito”, con la regia di Ruggero Fracchia, nel ruolo del passante
2005: “The origin show” di Ruggero Fracchia, che ha curato anche la regia,  in ruoli vari
2006 – 2007: “Un marito ideale” di Oscar Wilde, con la regia di Massimiliano Scelsi, nel ruolo di Sir Robert Chiltern
2008: “Gli Allegri Chirurghi” di Ray Cooney, con la regia di Ruggero Fracchia, nel ruolo del Sergente Connoly
2009-2010: “La cantatrice calva” di Eugène Ionesco, con la regia di Ruggero Fracchia, nel ruolo del Capitano dei pompieri

2010 - 2011: “Cluedo” tratto dal film “Clue – il delitto servito”, con la regia di Ruggero Fracchia, nel ruolo di Boddy

 


Teatro – Iniziative
Nel 2006 fonda, con altri nove attori, l'Associazione Culturale “Compagnia Teatrale ‘Il PICCOLO teatro inStabile’”,  con la quale collabora per la realizzazione e la messa in scena  di nuovi spettacoli,  e per l’organizzazione della Rassegna di Teatro  “Atmosfere inStabili”.
Ha collaborato per la realizzazione delle scenografie, ed in ruoli vari, in occasione delle partecipazioni  del regista Ruggero Fracchia al  Festival Nazionale di Regia (2005, 2006, 2007).


Cinema
2003: “Baguette mécanique”,  cortometraggio di Massimo Givonetti, nel ruolo del padre